Tirocinio Territoriale

13-29 Giugno 2013

Finalità e Obbiettivi

Il workshop intensivo Tirocinio Territoriale si prefigge di essere uno dei punti di sintesi tra l’attuazione delle competenze tecniche-metodologiche acquisite durante il Master e  l’applicazione delle chiavi interpretative e delle riflessioni sviluppatesi attorno al tema della sostenibilità.
Il confronto/convergenza tra questi bacini conoscitivi avviene collocando i percorsi progettuali all’interno di scenari operativi reali: gli allievi studieranno infatti contesti e affronteranno questioni di comunicazione inerenti ad imprese e associazioni locali, selezionate al fine sia di restituire la diversità di ambiti e di declinazioni del ‘fare sostenibile’, sia per offrire ai partecipanti un bacino applicativo tale da rispecchiare quanto affrontato durante la prima parte del corso: grafica, fotografia, produzione audiovisiva, animazione, web design, progettazione strategica.
A lato dell’esperienza didattica, il workshop indende favorire un prima forma di ricaduta di quanto maturato all’interno della cornice del Master sul territorio sardo. Oltre a ciò che potrà direttamente essere beneficiato dai soggetti partner, vi è l’auspicio che il lavoro compiuto dagli allievi possa complessivamente mettere in luce una parte di Sardegna capace di rispondere attivamente ai problemi e alle sfide posti dai profondi mutamenti in atto in settori quali: l’energia, l’edilizia, l’agroalimentare, il turismo, l’artigianato, l’educazione.
Trattasi di scenari nei quali la qualità della comunicazione gioca un ruolo centrale, tanto più se essa è mirata a costruire forme identitarie (di impresa, di prodotto, di servizio) connesse ad un’idea o visione di sviluppo sostenibile. Qui il designer trova un campo di lavoro analogamente impegnativo e mutevole (nei media,nei contesti d'uso, nei linguaggi, nei paradigmi), rispetto al quale è chiamato a fornire soluzioni progettuali  altrettanto versatili, innovative ed esemplari: di fatto, creare comunicazione che rispecchia coerentemente le qualità delle rispettive committenze.

Struttura del workshop

Pur con inevitabili sovrapposizioni, il workshop si articola in tre principali fasi: analisi del contesto di lavoro, formulazione di una strategia/approccio, elaborazione finale.
INCONTRO CON LA COMMITTENZA / SOPRALLUOGO
Durante la prima fase di lavoro, i gruppi degli allievi incontreranno le aziende/enti partecipanti.
Il principale scopo di questo passaggio è quello di conoscere e assimilare il contesto di progetto, qui inteso come: attività del committente (cosa fa?), i suoi interlocutori (per chi?), i canali e i mezzi di comunicazione impiegati (come?dove?quando?), il panorama dei destinatari, la concorrenza .
Ai fini di compiere un’analisi esaustiva dei rispettivi scenari operativi, è qui necessario raccogliere il materiale esistente (sia inerente all’attività, sia alle modalità di comunicazione in atto) e documentare il sopralluogo attraverso appunti, fotografie, riprese.
Parallelamente, l’incontro/intervista iniziale servirà inoltre per recepire le necessità di comunicazione del ‘cliente’ e per concordare/organizzare i successivi passaggi di lavoro (come, nel caso di produzione video, la pianificazione delle sessioni di ripresa).
Oltre che fornire le indispensabili coordinate di progetto, il sopralluogo presso le aziende/enti partner sarà inoltre utile per  raccogliere un primo insieme di elementi identitari, concetti, ispirazioni, rispetto al quale il processo creativo troverà fondamento.

PIANO DI COMUNICAZIONE E CONCEPT
Successivamente al lavoro di analisi, che sarà presentato e discusso in aula lunedì 20, h. 10.00 , verranno in questa fase affrontati i principali nuclei di progetto: cosa comunicare? come?
Gli allievi dovranno pertanto formulare un piano di comunicazione tale non solo da soddisfare le primarie necessità emerse, ma che sia inoltre capace, interpretando strategicamente i rispettivi ambiti, di suggerire eventuali e inedite modalità per migliorare/potenziare la comunicazione di ciascun committente.
Parallelamente e in accordo con le rispettive direzioni di progetto, in questa fase sarà prioritario: create le basi concettuali, costruire un insieme di riferenze, sperimentare scelte di linguaggio e di registro.  Soprattutto, caratteristica comune a tutti i progetti, è opportuno qui approfondire il rapporto tra identità aziendale (o di prodotto, o di servizio) e le caratteristiche/peculiarità di un ‘agire sostenibile’.
A conclusione della settimana (venerdì 21, h.10.00), i gruppi presenteranno l’avanzamento dei lavori, successivamente inoltrandolo ai rispettive committenze.

CREAZIONE DI UNA PRIMA SERIE DI ARTEFATTI
La fase conclusiva del workshop si prefigge di iniziare l’attuazione del piano di comunicazione precedentemente maturato, attraverso al produzione di una prima serie di artefatti comunicativi finiti e pronti all’uso.
Pur trattandosi -di fatto- di una verifica prototipale dei principali presupposti di progetto (analisi del contesto, strategia di comunicazione, approccio al tema) è fondamentale che tali elaborati superino il naturale livello di incompiutezza che ha contraddistinto i lavori  -esplicitamente propedeutici e/o sperimentali- svolti nella parte e iniziale del corso, e che quindi possano dimostrare l’acquisizione da parte dell’allievo di quella capacità di sintesi e di concretizzazione che è tipica del professionista. Naturalmente, ciò nei limiti di tempo e nelle possibilità realizzative propria di ciascun scenario di progetto. Gli elaborati finali saranno presentati sabato 29, h. 15.00.

VALUTAZIONE
Oltre ai docenti e collaboratori del Master, i quali supporteranno l’intero processo progettuale, i lavori saranno revisionati e valutati anche  dai docenti e dagli  gli ospiti internazionali che interverranno con la terza edizione del Corso Intensivo IP Erasmus Informanimation (13-30 giungo, 2013), attività didattica dedicata al confronto interdisciplinare tra design della comunicazione visiva e immagine in movimento.

Imprese e associazioni partecipanti

  • I.A.T. Consulenza e Progetti Srl, Cagliari
  • Edilana (di Essedi Srl), Gusgpini
  • Operatori del Proprio Ingegno 3M (Anastasia, Immacolata e Giovanna Mocci), Bosa 
  • Associazione di Promozione Sociale Walkingclass Factory, Porto Torres 
  • Pittalis Antonio Salvatore Efisio Sas., Tissi 
  • Consorzio Il Bue Rosso, Soc.Cooperativa Consortile Arl, Seneghe
  • Consorzio Agriturismi Alghero e Territorio, Alghero



Progetti